Dicono di lui:
"Figlio mio, ma perchè sei così cattivo?" - Gabriella G., mamma;
"Sei veramente uno stronzo." - Laura S., ex amore della vita;
"Ti odio, sei un mostro, mi hai rovinato la vita." Federica D., attuale amore della vita;
"Ma chi ce l'ha mandato questo castigo divino?" Noemi C., studentessa;
"Iacopo chi?" Riccardo M., docente universitario
Se anche un cartone cult qualunque inizia a rappresentarlo così, ormai è assodato: il più forte calciatore della sua generazione non sarà ricordato per la sua classe infinita