118 a 107 con 69 punti segnati dagli Usa nel primo tempo e 38 (!!!) nel primo quarto (e la Spagna ne ha messi 31)
Insomma, una bella partita. La nazionale europea più forte dai tempi della Yugoslavia 1990 di Petrovic e Divac ci ha sicuramente provato. Ed era senza Calderon e Sergio Rodriguez e con Garbajosa a fare da uomo squadra.
Del resto la Spagna ha un giocatore NBA da All Star Game (Pau Gasol), uno da quintetto (Calderon), più almeno tre da rotazione, Marc Gasol, Rudy Fernandez (impressionante la sua schiacciata in faccia ad Howard) e Sergio Rodriguez che neppure era a Pechino. Juan Carlos Navarro e Garbajosa comunque nella NBA hanno dimostrato di poterci giocare e Ricky Rubio è già il favorito come prima scelta dei draft del 2009.
Tuttavia gli Usa hanno giocato a gatto col topo e, nonostante la strenua resistenza, la Spagna non mi ha mai dato l'impressione di potercela fare, anche se non voleva morire arrivando ad un comodo tiro da 3 (sul ferro) sul -5 a 1 e 48 dalla fine. Troppo grande la differenza nella facilità con cui le 2 squadre arrivavano al tiro. Certo che se Wade (vero MVP del torneo) e Carmelo Antony (impressionante il suo rendimento in nazionale confrontato con quello a Denver) non avessero messo dentro tutti, ma proprio tutti i tiri poteva anche andare diversamente.
Ma li hanno messi, e non sono stati certo aiutati dagli arbitri, nonostante le patetiche proteste dei telecronisti spagnoli di TVE1. Io ho visto solo 2 infrazioni di passi non fischiate una ininfluente a Kobe Bryant su un contropiede in cui aveva 10 metri di vantaggio sul difensore, e una a Chris Paul alla fine a partita finita (sulla quale hanno fischiato il doppio tecnico alla Spagna). Molto più dubbi il terzo e quarto fallo fischiati di seguito a Le Bron James, i falli fischiati a Jason Kidd su Ricki Rubio che lo hanno tolto dalla partita e i contatti permessi in difesa ai difensori spagnoli.
Degli Usa impressionava l'atipicità della squadra: la potenza fisica della squadra del 1992 che aveva come centri Patrick Ewing e David Robinson, due dei più grandi della storia nel ruolo, e ali forti di straripante potenza atletica come Karl Malone e Charles Barkley. Oggi i giocatori americani sono soprattutto giocatori perimetrali. Il gioco è nelle mani di Kobe Bryant, LeBron James, Dwyane Wade. Ma gli esterni sono più vulnerabili, così in una partita secca può accadere di tutto. Questa nazionale americana ha tre soli lunghi veri: Dwight Howard, Chris Bosh e Carlos Boozer. Un centro, un'ala-centro leggera e un'ala forte sottodimensionata. Fa un po' impressione. Carmelo Anthony e Tayshaun Prince devono giocare da ali forti. Nella NBA non potrebbero farlo, nel basket internazionale, con regole e arbitraggi internazionali sì, ma la mancanza di chili, centimetri e giocatori interni è palese.
La grande differenza tra la squadra americana presente a queste Olimpiadi e quella ribattezzata Dream Team del 1992 è soprattutto negli avversari. Nel 1992 i giocatori NBA delle altre nazionali erano pochissimi e quasi tutti marginali, ad eccezione di Drazen Petrovic (la sua Croazia arrivò seconda, Toni Kukoc non era ancora nella NBA) e Sarunas Marciulionis (la sua Lituania infatti arrivò terza). Allora la NBA era ancora un pianeta quasi irraggiungibile e composta quasi esclusivamente di americani. Oggi ci sono stelle NBA in quasi ogni squadra di rilievo. Pau Gasol, Dirk Nowitzki, Manu Ginobili, Yao Ming, poi ci sono altri giocatori NBA credibili come Luis Scola, Andres Nocioni, Yi Jianlian. E' un altro mondo, non c'è timore reverenziale. Ginobili non vuole farsi le foto con Kobe Bryant perché l'ha già sfidato ad armi pari a casa sua. La differenza principale è questa: il Dream Team dominava su un mondo meno convinto di oggi di poter sfidare il grande colosso.

Hola Iacopi,
Ayer fuimos a la fuente de las celebraciones, (imagina las pocas esperanzas que teniamos). Ir a la fuente solamente por pasar a cuartos te da una idea de lo pobre que somos.
Tambien es verdad que en Huelva vamos a la fuente con cualquier cosa, en 1999 fuimos porque el Recreativo no descendio a 2ªB (serie C) administrativamente (bajaron Merida y Logroñes por no pagar a sus jugadores).
Espero que lo proximo que te mande sea imagenes de fuegos artificiales como las que me mandaste tu con el campeonato del mundo.
Por cierto, he escuchado en la radio que en Milan pegaron a los españoles que salieron a la calle a celebrarlo. Bien Hecho, por gilipollas y provocadores jajaja.
Un abrazo

E come tutti si auguravano, la finale è Boston Celtics - Los Angeles Lakers

Chi non ha vissuto questi momenti non sono certo possa cogliere il profondo umorismo di questa discussione su tuttobasket.net
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L'unico motivo per cui non ho ancora del tutto smesso, è che ogni tanto segno da 3.
Comunque è la scelta più giusta, anche se dovranno rifare tutti i campi: dal 2010 si allontana la linea da 3

Come perdere una finale NCAA. Qualcuno per favore mi spieghi perchè non hanno fatto fallo sul +3 a 6 secondi dalla fine per mandare Kansas in lunetta
Aggiornamento: il sempre splendido Claudio Limardi lo spiega benissimo su la settimanasportiva.com: sostanzialmente perchè gli americani sono stupidi.
Oggi Boston è prima della eatern, Los Angeles della western. Per noi cresciuti negi anni '80 un grandissimo giorno.

Nel weekend si sono giocati i quarti del mondiale di rugby.
La cronaca degli incontri di Nuanda80
C'è questa vecchia barzelletta risalente ai tempi della guerra fredda che fa più o meno così: due agenti del KGB si incontrano. "Lo sai che gli americani erano quasi riusciti ad infiltrare un loro uomo qui a Mosca, aveva un passaporto russo regolare e parla perfettamente la nostra lingua. Per fortuna l'hanno arrestato subito." "E come hanno fatto a riconoscerlo?" "E' negro."
Kirilenko meritatamente mvp dell'europeo, ma la finale l'ha vinta Holden, rubando palla a Gasol e andando a segnare a 2,6 secondi dalla fine. Solo che Holden è statunitense, naturalizzato russo per meriti sportivi, o meglio perchè alla nazionale serviva un play.
La figura all'europeo è stata misera (ma meno di quanto dicano i commentatori, in realtà l'Italia avrebbe tranquillamente potuto vincere tutte le partite), ma lo spot nike Bargnani Belinelli è bellissimo
Il meraviglioso finale di Lituania Serbia europei juniores, l'ultimo canestro dei serbi elimina la Spagna padrona di casa dalle semifinali, per differenza canestri. Pare gli spagnoli non l'abbiano preso benissimo.
Ulteriore dimostrazione del motivo per cui la NBA sia la più grande lega al mondo, di qualunque sport.
L'intero doppio supplementare di Detroit - Cleveland, on-line, gratis.

Comunque a Le Bron lo tutelano assai
Dieci mesi fa col mondiale di calcio, ne indovinai parecchie. Ci riprovo coi play-off NBA*
Ovest. Primo turno:
Dallas - Golden State Dallas: Dallas
Utah - Houston: Utah
San Antonio- Denver: San Antonio
Phoenix - Lakers: Phoenix
Secondo turno:
Dallas - Utah: Dallas
San Antonio - Phoenix: Phoenix
Finale:
Dallas - Phoenix: Phoenix
Est. Primo turno:
Detroit - Orlando: Detroit
Miami- Chicago: Chicago
Toronto- New Jersey: Toronto
Cleveland - Washington: Cleveland
Secondo turno:
Detroit- Chicago: Detroit
Toronto - Cleveland: Cleveland
Finale:
Detroit- Cleveland: Detroit
E Phoenix campione
*Il campionato di calcio è di fatto finito a dicembre, ma vi rendete conto l'interesse e il giro di soldi che ci sarebbe, ci fossero i play-off ? Ma il calcio è più conservatore della chiesa cattolica.